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Come si ottiene l'acqua ionizzata alcalina
L'acqua ionizzata alcalina si ottiene grazie ad uno ionizzatore.
Uno ionizzatore è un elettrodomestico che si collega ad un rubinetto dell'acqua, diciamo ad esempio al rubinetto dell'acqua della nostra cucina.
Lo ionizzatore d'acqua ha due camere: una con elettrodo positivo, l'altra con elettrodo negativo.
Processo di ionizzazione per ottenere acqua ionizzata alcalina
L'elettrodo negativo attira nella sua camera i minerali positivi che sono minerali alcalini, mentre l'elettrodo positivo attira nella sua camera i minerali negativi, che sono minerali acidi.
Quando la comune acqua del rubinetto entra nello ionizzatore d'acqua, i minerali positivi alcalini e quelli negativi acidi sono miscelati insieme.
Il processo di ionizzazione attira in una camera solo i minerali alcalini, e nell'altra solo quelli acidi.
Le due camere sono separate da una membrana speciale con fori molto piccoli, così piccoli che le molecole di acqua, di solito strutturate in cluster (raggruppamenti) non possono attraversarli, ma sono grandi abbastanza per far passare i minerali inorganici ionizzati.
Mentre l'acqua del rubinetto attraversa lo ionizzatore, avviene il processo di ionizzazione, e si ottiene acqua ionizzata alcalina (o acqua acida, a seconda della richiesta dell'utente).
Lo ionizzatore non aggiunge alcuna sostanza chimica o minerale all'acqua.
Lo ionizzatore divide solamente i minerali presenti nell'acqua: da un lato quelli alcalini e dall'altro quelli acidi.
Se l'acqua non contiene minerali, lo ionizzatore non può rendere l'acqua né ionizzata, né alcalina, né acida.
Caratteristiche e benefici dell'acqua ionizzata alcalina
Quando si beve acqua ionizzata alcalina, si assume acqua con maggior ossigeno, non
in forma molecolare O2 ma in forma OH-, il quale è molto stabile perché
legato con minerali ionizzati alcalini positivi.
Due di questi ioni d'idrossido possono formare una molecola d'acqua (H2O) e cedere un atomo di ossigeno.
Il minerale alcalino è utilizzato per neutralizzare i composti acidi nocivi e, quando ciò succede, lo ione idrossido viene liberato per distribuire ossigeno alle cellule, prevedendo, così, lo sviluppo del cancro.
Si può dire che si prendono due piccioni con una fava!
Stiamo parlando di due tipi di ossigeno diversi. Uno è in forma
dinamica O2 e l’altro è nella forma stabile polarizzata OH-, legato con
minerali ionizzati positivi alcalini.
Il corpo ha bisogno di entrambi i
tipi di ossigeno.
Quando la respirazione si interrompe, il corpo esaurisce prima l'O2 e dopo l'OH-, giungendo alla morte. Tutto ciò avviene in circa 3 minuti.
Le persone con un alto livello di alcalinità, come i neonati, possono sopravvivere più di tre minuti.
Quando la respirazione si interrompe, il corpo esaurisce prima l'O2 e dopo l'OH-, giungendo alla morte. Tutto ciò avviene in circa 3 minuti.
Le persone con un alto livello di alcalinità, come i neonati, possono sopravvivere più di tre minuti.
Quando l'ambiente diventra troppo acido, è bene introdurre acqua ionizzata alcalina
Riflettendo sui lavori di ricerca compiuti da vari scienziati (vedi ad esempio Alexis Carrell), ciò che succede nel nostro organismo è più o meno questo: quando l'ambiente diventa troppo acido per le cellule, non c'è abbastanza ossigeno per tutte le cellule presenti nell'area.
Affinché possano sopravvivere, alcune cellule, in circostanze come queste, si convertono in cellule simili a quelle vegetali, che prendono CO2 ed espellonoO2.
La convenienza del momento si può trasformare successivamente in un grave problema, ma, intanto, la vita si conserva più a lungo. Non dimentichiamoci che il corpo umano è una meravigliosa macchina di sopravvivenza.
Un bicchiere di acqua ionizzata alcalina a pH 10 di circa 300cc contiene 1021
ioni idrossido (OH-) ed ognuno di loro è accoppiato con un minerale
alcalino ionizzato positivo, come calcio, magnesio, sodio, potassio
(Ca++ , Mg++, Na+, K+),ecc.
Bevendo acqua ionizzata alcalina giornalmente si ridurrà gradualmente
l’acidità del corpo, aiutando l’organismo a sbarazzarsi dei rifiuti
acidi prodotti quotidianamente e di quelli accumulati precedentemente.
(Tratto da Invertire l'invecchiamento di Sang Whang)
E tu che pH sei?
Come fare il trattamento alcalinizzante con l'acqua alcalina prodotta dallo ionizzatore
Giorno n.1: misurare con poche gocce di reagente pH (che di
solito viene inclusa nella confezione dello ionizzatore) il pH della seconda urina del mattino. Se
è minore o uguale a 7, bere acqua con ph 8. Prendere nota del valore
del ph e della pressione arteriosa. Continuare a bere acqua ionizzata alcalina con pH 8
per circa 10 giorni.
Giorno n.8: misurare nuovamente il pH della seconda urina
del mattino. Se è ancora inferiore a 7, iniziare a bere acqua ionizzata alcalina a pH 9, e proseguire per circa 10 giorni.
Giorno n. 15: misurare nuovamente il pH della seconda urina del
mattino. Se è ancora inferiore a 7, iniziare a bere acqua ionizzata alcalina a pH
10, e proseguire per circa 10 giorni.
Si prosegue così fino ad arrivare a bere acqua con pH 11, finché la misurazione del ph delle urine dà il valore 7.
Giunti al valore pH 7, si berrà sempre acqua ionizzata alcalina a pH 7 o 8, monitorando
di tanto in tanto il valore del pH delle urine per fare gli opportuni
aggiustamenti nel pH dell'acqua da bere.
Si noterà che il pH delle urine varia in base allo stile di vita e
all'alimentazione, e si potrà quindi correggere l'eventuale acidosi
momentanea dovuta a ciò con l'opportuno pH dell'acqua ionizzata alcalina da bere.
Notare anche l’eventuale regolarizzazione della pressione arteriosa.
Tali suggerimenti non sostituiscono un parere medico. Suggeriamo sempre di rivolgersi al proprio medico per un parere personalizzato su come utilizzare al meglio l'acqua ionizzata alcalina e il trattamento alcalinizzante.
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