Da quest'anno niente AGNELLO nè CAPRETTO ma...
Baci di Fate, Lampi di genio e ...Puzzette di Strega!!!
Se ami te stesso, oltre che gli animali.... non mangiarli, farai del bene a entrambi!
E' ormai ampiamente dimostrato scientificamente che una dieta vegetariana o vegana bilanciata apporta moltissimi benefici alla nostra salute (aiuta a mantenere un buon equlibrio acido-basico), oltre che a quella dei nostri amici animali. Clicca qui per i dettagli...
USCIAMO DAGLI SCHEMI per non soggiacere ad una usanza cruenta ed incivile CREIAMO UNA NOSTRA TRADIZIONE di rispetto, tolleranza e salute per tutti!
di Michela De Petris
BUON APPETITO!!!
Antipasti
BRIVIDO D’AMORE (patè di pomodorini secchi) Mettete nel mixer: 150 g di pomodorini secchi, una decina di capperi, 2 cucchiai di prezzemolo o basilico già tritato, 1 pizzico di peperoncino, 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva, 1 pizzico sale Tritate insieme tutti i componenti e utilizzate la crema per spalmare fette di pane tostato, gallette o crostini.
LENTIGGINI DI LUCCIOLA (dulse con mais e fagliolini) Lavate sotto acqua corrente 1 tazza di alghe dulse, lasciatele in ammollo per qualche minuto, strizzatele e tagliatele a pezzetti. Fate scottare ½ tazza di fagiolini in acqua bollente, poi riduceteli a tronchetti. Versate 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva in una padella larga e saltate ½ tazza di carote tagliate a fiammifero, ½ tazza di porri a rondelle e 1 tazza di chicchi di mais; aggiungete un pizzico di sale, l’alga e fate cuocere per altri 3-4 minuti. Unite i fagiolini, condite con qualche goccia di tamari (salsa di soia) e lasciate sul fuoco per altri 2 minuti.
PROFUMO D’ORCO AFFAMATO (frittata di farina e cicorino) Soffriggete in poco olio 1 cipolla, 1 carota e 1 mazzetto di cicorino tritati finemente, aggiustate di sale. Mettete una tazza di farina integrale in una scodella, aggiungete ¾ di tazza di acqua e le verdure (deve risultare una crema molto densa). Versate la pastella in una larga padella unta con poco olio extravergine d’oliva e cuocete da entrambi i lati. Prima di servire, tagliate a striscioline la frittata e spolverizzate con gomasio.
Primi
CORAGGIO DI DRAGO (tortino di riso) Sbucciate tre melanzane, tagliatele a fette e lasciatele riposare per un'ora in un colapasta. Mettete in una casseruola una cipolla tritata finemente, uno spicchio di aglio sminuzzato, 1 cucchiaio di olio e.v. d’oliva e fate soffriggere; aggiungere 300 g di pomodori pelati schiacciati con la forchetta, un pizzico di sale ed un trito di basilico e prezzemolo. Lasciate cuocere il sugo per 15 min. Fate imbiondire con poco olio in un recipiente da forno un'altra cipolla, unite 300 g di riso e lasciate tostare per un paio di minuti- Bagnate con 600 g di brodo vegetale bollente, portate a bollore e passate la pirofila in forno a 170° per 15 min. Sciacquate le melanzane, asciugatele e grigliatele. Disponete in una pirofila da forno uno strato di riso, uno di melanzane ed uno di sugo alternandoli fra loro fino ad esaurimento degli ingredienti. Passate nuovamente in forno a 220° per 10 min.
LAMPO DI GENIO (cerealotto di orzo, farro e avena alla panna e cavolfiore) Preparate un soffritto con poco olio e.v. d’oliva, 1 cipolla e 1 cucchiaio di semi di sesamo. Aggiungete 300 ml di acqua, 1 pizzico di peperoncino e portate a bollore; unite 50 g di orzo perlato, 50 g di farro e 50 g di avena (lasciati preventivamente in ammollo per 6 ore) e cuocete a fuoco moderato per circa 45 min facendo assorbire tutta l’acqua (aggiungete altra acqua se si asciugasse troppo). Aggiustate di sale, unite qualche fogliolina di basilico e di salvia, 100 ml di panna di soia e mezzo cavolfiore tagliato a tocchetti (fatto precedentemente lessare in acqua). Mescolate bene e servite.
Secondo
BACIO DI FATA (torta Pasqualina) Per la pasta: 400 g di farina semi integrale, 2 cucchiai d'olio extravergine d'oliva, 1 pizzico di sale, acqua (in alternativa potete usare pasta già pronta surgelata o fresca) per il ripieno: 500 g di biete, 200 g di tofu vellutato, 1 cucchiaio di maggiorana fresca o 1 cucchiaino se secca, 8 cucchiai di tahin (crema di sesamo), 1 bicchiere di latte di soia, 1 bicchiere d'olio extravergine d'oliva, 1 pizzico di sale. Impastate la farina con l'olio ed il sale; aggiungete acqua tiepida quanto basta per ottenere un impasto consistente e morbido (continuate a lavorarlo finchè vedrete comparire delle bolle d'aria). Coprite con un tovagliolo umido e fate riposare. Lavate le biete e fatele cuocere in una casseruola per 10 minuti. Appena cotte, strizzatele, tritatele e mettetele in una ciotola. Aggiungete tahin, tofu, latte e maggiorana. Stendete sei fogli sottili di pasta. Utilizzatene 3 per foderare uno stampo apribile (unto d'olio) sovrapponendo un foglio (da ungere con poco olio usando l'apposito pennello) sull'altro. Adagiatevi il ripieno. Coprite con i fogli rimasti (seguendo lo stesso procedimento). Sigillate con i ritagli di pasta formando un cordone tutt'intorno al bordo. Ungete la superficie con un velo d’olio e fatevi dei piccoli fori con uno stuzzicadenti. Infornate in forno già caldo a 200°C per 40 minuti.
Contorni
PUZZETTE DI STREGA (erbette o spinaci con uvetta e pinoli) Mettete a bagno 30 g di uvetta in poca acqua tiepida per 10 minuti. Tostate velocemente 30 g di pinoli in una padella. Scottate 700 g di erbette (o di spinaci) in acqua bollente con 1 pizzico di sale; scolatele, strizzatele e tagliatele a striscioline. Ungete con poco olio extravergine d’oliva una padella, versatevi le erbette, l’uvetta e fate rosolare il tutto. Servite ben caldo guarnendo con i pinoli.
SUSSURRO DI FOLLETTO (stufato di verdure allo zafferano) Fate rosolare in poco olio extravergine d’oliva 1 cipolla tritata, 500 g di finocchi a spicchi e 500 g di patate a dadini; bagnate con del brodo vegetale e fate stufare per 15 min. Aggiungete 200 g di spinaci e 1 bustina di zafferano diluita in 100 ml di latte di soia. Continuate la cottura per 10 min aggiustando di sale prima di servire.
Dolci
RISATA DI PRINCIPESSA (sorbetto alla rosa) Bagnate 200 g di petali di rosa con 500 ml d'acqua e lasciateli in infusione 2-3 ore per far aromatizzare l’acqua. Filtrate, aggiungete 100 g di malto di riso e 1 pizzico di vaniglia in polvere. Mescolate bene e preparate il sorbetto secondo le istruzioni previste dalla vostra gelatiera. Guarnite con petali di rosa freschi.
ROSPO BACIATO…PRINCIPE ARRIVATO (torta di cous-cous ai frutti rossi) Portate ad ebollizione una tazza di succo di mela con 1 pizzico di sale e ½ tazza di uvette. Aggiungete una tazza di cous-cous, spegnete il fuoco e coprite lasciando gonfiare per 15 minuti. Nel frattempo preparate la salsa con 2 cucchiai di crema di mandorle chiare, 1 cucchiaio di malto di riso e qualche cucchiaio di latte vegetale (riso, avena, farro…) per ammorbidire. Mescolate ½ tazza di noci tritate nel cous-cous. Disponete in una teglia metà del cereale pressandolo bene con le mani umide. Spalmate la crema sopra il primo strato, poi versate l’altra metà del cous-cous. Coprire il tutto con 1 vasetto di marmellata di frutti rossi e lasciate raffreddare in frigo. Servite guarnendo con cocco in scaglie o granella di nocciole.
Lo sapevi che...
In Italia vengono macellati, ogni anno, circa 3 milioni e 300 mila agnellini di pochi mesi d’età; la tradizione pasquale crea un incremento vertiginoso delle loro uccisioni. Capretti e agnelli vengono strappati dalle loro mamme per essere trasportati vivi fino ai macelli in estenuanti “viaggi della morte”, spesso per molti chilometri (raramente il mattatoio si trova vicino all’allevamento!), stipati in camion senza possibilità di muoversi, senza bere ne’ mangiare, costretti in spazi angusti (dove devono fare anche i loro bisogni), al caldo o al freddo (a seconda della provenienza e della destinazione), abbandonati al loro triste destino. Sfiancati dal viaggio, prima di essere uccisi, vivono ore terribili davanti al macello percependo nitidamente quello che avviene intorno a loro: i rumori delle macchine, l'odore del sangue, le urla dei loro simili, il terrore che li circonda e che li conduce alla fine della loro breve esistenza. Poi, uno alla volta, vengono spinti sui nastri trasportatori, incalzati con bastoni per farli procedere, picchiati se oppongono resistenza e storditi in vario modo (se sono fortunati) per essere sgozzati. Sì, perché lo stordimento preventivo degli animali da macello è obbligatorio, ma non sempre viene rispettato. Il massacro sommerso dei cuccioli allevati solo per finire cadaveri sulle nostre tavole si perpetua tutti i giorni dell’anno, ma soprattutto in occasione della Pasqua: festa di “pace e d’amore” (per chi? non certo per gli animali!) nel nome della tradizione.
Le evidenze… E se da quest’anno provassimo a non cucinare più animali? Vorrebbe dire: più fibre, più vitamine, antiossidanti e sali minerali, zero colesterolo, zero grassi saturi animali e più salute; più energia, più lucidità mentale, meno osteoporosi e minor rischio di tumore. Non solo: meno inquinamento, minor impatto ambientale, meno anidride carbonica, meno metano e meno protossido d’azoto ad effetto serra, meno foreste disboscate, più risorse per tutti, meno fame nel mondo, più gioia, meno sfruttamento degli animali, più rispetto del pianeta, più coscienza e responsabilità nelle nostre scelte di vita…tutto questo in un menù!

E se proprio vuoi concederti qualche "peccato di gola acidificante"... puoi sempre rimediare con l'acqua ionizzata alcalina!
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